Karate: argento per Bianchini
L'atleta aquilano conquista il secondo posto ai tricolori
Si sono svolti ad Aversa (Ce) l'8 e 9 maggio 2010 i Campionati Italiani di Karate per le categorie Seniores e Veterani che si sono conclusi per Mirko Bianchini della Polisportiva Arti Marziali L'Aquila con una meritatissima medaglia d'argento nella categoria kumite cinture nere senior - 80 Kg conquistando ancora una volta il titolo di Vice Campione Italiano.
Pur essendo annoverabile tra gli sport così detti minori, quelli cioè che non hanno diritto alla diretta televisiva, che non aspirano al podio olimpico e non muovono grandi interessi economici, il karate richiede un notevole impegno e dedizione che non gli impedisce di contare un gran numero di praticanti in tutto il mondo raccolti in diverse organizzazioni sia nazionali che internazionali (come si può notare nella foto di destra, scattata durante una competizione internazionale).
Disciplina giapponese dalle origini antiche, racchiude in epoca moderna due anime in apparenza non facilmente conciliabili ma che rappresentano la sua unicità: quella tradizionale, caratterizzata dal complesso bagaglio tecnico e dall'ispirazione filosofica zen, il cui coronamento è simboleggiato dal colore nero della cintura, ottenuto al termine di una preparazione di diversi anni, e quella sportiva, più recente, di cui la categoria Seniores, che raccoglie gli atleti dai 21 ai 35 anni, rappresenta l'espressione più significativa .
La competizione delle cinture nere seniores è senza dubbio la fase più entusiasmante del karate sportivo , fatta esclusione per il Campionato Italiano Assoluto, eccellenza del cammino agonistico che, nelle intenzioni educative federali, ha inizio con le competizioni preagonistiche della categoria ragazzi, indirizzati attraverso la preparazione ludico sportiva alla successiva carriera agonistica vera e propria che inizia a 15 anni, nella categoria cadetti.
La carriera sportiva di Mirko Bianchini ben rappresenta l'essenza di questo impegno, atleta ormai maturo, ha iniziato a praticare in giovanissima età collezionando numerose presenze sul podio anche in campo internazionale. L'assiduità dei suoi risultati nel Campionato Italiano sono la più evidente dimostrazione dello sforzo e della passione del suo allenamento. Spesso impegnato come coach nelle competizioni degli atleti più giovani rappresenta per questi ultimi un esempio ed uno sprone importante affinché anch'essi possano continuare su una strada che nonostante la fatica e la scarsità di soddisfazioni materiali ha il grande pregio di offrire una formazione fisica e caratteriale di notevole valore sia personale che sociale.
15/05/2010
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