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Dura sconfitta per l'Italia
Gli azzurri travolti a Parigi

Dura, come da pronostico. Due settimane dopo aver superato la Scozia al Flaminio, l’Italia di Nick Mallett deve chinare la testa, allo Stade de France di Parigi, ad una Francia che sembra ormai lanciata verso il Grande Slam. La quarta giornata dell’RBS 6 Nazioni 2010 vede gli Azzurri sconfitti per 46-20 da un XV transalpino che colpisce la Nazionale con la propria velocità, con una capacità di ricircolo dell’ovale che sembra non avere pari oggi al mondo, con un pack degli avanti che non prende il sopravvento in mischia chiusa ma crea più di un problema in rimessa laterale al gruppo capitanato da Leonardo Ghiraldini. Che per l’Italia sarà una gara in salita è chiaro sin dai primi minuti, quando i padroni di casa si riversano subito in avanti e, al sesto minuto, passano con Harinordoquy che trova il buco giusto nella difesa e muove il risultato. Parra prima trasforma, poi pochi minuti dopo allunga dalla piazzola: 10-0 al dodicesimo minuto. Entro la mezzora, la Francia chiude la gara con una doppietta di Marty che, al ventisettesimo, spezza la linea arretrata azzurra in accelerazione e appoggia in meta l’ovale del 22-0. L’Italia sbaglia in touche, ha pochi possessi e deve accontentarsidi un calcio piazzato di Mirco Bergamasco nel finale per non chiudere a zero punti la prima frazione di gioco. Si va a riposo sul 22-3 ma il copione non cambia nella ripresa. Quando gli Azzurri sembrano aver trovato il bandolo della matassa e si portano in avanti, due contrattacchi francesi li puniscono senza pietà: Andreu prima, Jauzion poi fanno allungare la Francia sino al 39-6, Lapandry con una splendida incursione centrale porta lo score su un durissimi 46-6. Sull’orlo del baratro, la squadra di Mallett rialza la testa dopo la girandola di cambi che portano sul prato di Saint-Denis Derbyshire e Del Fava, protagonisti di una splendida marcatura al termine di un’azione innescata dal flanker toscano del Petrarca Padova dopo un recupero a metà campo. Quattro minuti dopo è ancora Canavosio, dopo la meta messa a segno contro la Scozia, a sgattaiolare tra le maglie della difesa transalpina ingannando le guardie francesi attorno al raggruppamento. Mirco Bergamasco trasforma il 46-20 finale. “La prima mezzora del match rappresenta senza dubbio la nostra peggior prestazione da un anno a questa parte – non cerca scuse a fine gara il CT Nick Mallett – anche perché, a livello individuale, abbiamo sbagliato tutto quello che non avevamo sbagliato nelle prime tre partite del Torneo. Contro una delle migliori squadre al mondo come la Francia ogni errore, come abbiamo visto, si paga a carissimo prezzo. Nel secondo tempo ci siamo un po’ ripresi grazie agli atleti che sono entrati dalla panchina e che hanno disputato tutti una buona gara”. “La Francia – ha aggiunto Mallett – è adesso ad un passo dal Grand Slam e credo che qui, sabato prossimo, per l’Inghilterra sarà molto dura. I francesi sono la squadra più disciplinata che ho visto di recente, sicuramente meritano il 6 Nazioni e credo sia l’unica, oggi, a poter giocare un brutto scherzo alle potenze dell’Emisfero Sud ai prossimi mondiali”. “Resto convinto che fosse giusto dare fiducia alla stessa squadra che ha giocato bene con Inghilterra e Scozia. Tebaldi forse aveva commesso qualche errore in queste gara, è vero, ma è anche vero che Canavosio esce da un lungo infortunio e dopo la mezzora giocata contro la Scozia era molto stanco. Non escludo di schierarlo dall’inizio contro il Galles, ma è presto per parlare di eventuali cambi in vista dell’ultima gara del Torneo”. “Oggi – ha concluso Mallett – la chiave del match sono stati i tanti errori individuali. Delle sei mete subite, quattro nascono da nostri errori difensivi dei singoli e come ho detto non si può concedere tanto a una squadra come la Francia. La velocità dei francesi rende molto più difficile rimediare agli errori rispetto a squadre come Inghilterra e Scozia”. “La Francia ha fatto una grande partita in touche – ha detto capitan Ghiraldini – ma non credo che in mischia chiusa abbia preso il sopravvento. Siamo amareggiati perché avevamo preparato bene questa partita, ma in campo abbiamo fatto un po’ troppa confusione e abbiamo permesso ai nostri avversari di metterci sotto pressione dall’inizio. Ora lasciamo questa partita alle spalle e ci concentriamo sulla partita di Cardiff per chiudere nel migliore dei modi il nostro 6 Nazioni”.



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Parigi, Stade de France – domenica 14 marzo 2010

RBS 6 Nazioni, IV giornata

FRANCIA v ITALIA 46-20 (22-3)

Marcatori: p.t. 6’ m. Harinordoquy tr. Parra (7-0); 12’ cp. Parra (10-0); 19’ m. Marty tr. Parra (17-0); 27’ m. Marty (22-0); 39’ cp. Bergamasco Mi. (22-3); s.t. 2’ cp. Parra (25-3); 4’ cp. Bergamasco Mi. (25-6); 11’ m. Andreu tr. Parra (32-6); 16’ m. Jauzion tr. Parra (39-6); 26’ m. Lapandry tr. Parra (46-6); 30’ m. Del Fava tr. Bergamasco Mi. (46-13); 34’ m. Canavosio tr. Bergamasco Mi. (46-20)

Francia: Poitrenaud (23’ st. Malzieu); Andreu, Marty, Jauzion (31’ st. Bastareaud); Palisson; Trinh-Duc (18’ st. Yachvili), Parra; Harinordoquy, Bonnaire, Dusatoir (cap, 18’ st. Lapandry); Pierre, Nallet (9’ st. Chabal); Mas (1’ st. Poux), Servat (1’ st. Szarzewski), Domingo (32’ st. Mas)

All. Lievremont M.

Italia: McLean; Masi, Canale G., Garcia (8’-14’ pt., 21’ st. Robertson), Bergamasco Mi.; Gower (25’ st. Bocchino), Tebaldi (33’ pt. Canavosio); Zanni, Bergamasco Ma., Sole (25’ st. Derbyshire); Bortolami (16’ st. Del Fava), Geldenhuys; Castrogiovanni Mar. (28’ st. Aguero), Ghiraldini L. (cap, 28’ st. Ongaro), Perugini S.

All. Mallett

arb. Lewis (Irlanda)

g.d.l. Lawrence B. (Nuova Zelanda), Changleng D. (Scozia)

TMO: Watkins (Galles)

Note: 16’ pt. giallo Garcia



14/03/2010



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