HOME
Calcio
Rugby
Basket
Volley
Altri
Attualità
 
  Nazionale  |   Super 10  |   Serie A  |   Serie B  |   Serie C  |   Femminile  |   Giovanili  |   Mondo Rugby   |   Sei Nazioni  |  
 
logo-FIR.jpg
Nations Championship: la Nuova Zelanda batte l’Italia 47-17

Una partita a due facce per l’Italia, che gioca un grandissimo primo tempo (chiuso 14-10) ma paga un inizio di ripresa di grande difficoltà con 4 mete subite tra il 41′ e il 54′ che rendono il passivo più pesante di quanto gli Azzurri avrebbero meritato: finisce 47-17 per gli All Blacks nella seconda giornata del Nations Championship contro un’Italia che comunque dà diversi segnali importanti e che era riuscita a giocare sia il primo tempo sia la seconda parte di ripresa alla pari con i neozelandesi.

La cronaca di Nuova Zelanda-Italia
L’Italia inizia il match difendendo bene sulla linea dei 10 metri, poi sul primo pallone recuperato riparte: Garbisi finta il calcio e poi allarga su Menoncello che attacca lo spazio, rompe il placcaggio di Proctor ed evita quello di Savea, trova Faissal che al momento giusto gli ridà il pallone e a quel punto il centro azzurro vola in meta per il 7-0 con trasformazione di Allan. La risposta degli All Blacks è immediata, con Carter che trova un buon break sul lato sinistro, poi però McKenzie viene portato fuori da un ottimo Faissal. C’era però un vantaggio per fuorigioco e la Nuova Zelanda trova la penaltouche ai 5 metri: De Groot arriva corto ma sulla carica successiva Darry riesce ad andare oltre. Love trasforma per il pareggio.
Gli All Blacks insistono ma è l’Italia ad avere una seconda occasione: Faissal vince la battaglia aerea su un bel calcio dalla base di Varney, Azzurri avanzanti ma poi il passaggio di Allan sulla stessa ala azzurra è considerato in avanti e l’azione sfuma. Sulla mischia successiva l’Italia conquista un calcio libero e gioca subito alla mano: sull’azione successiva arriva un calcio di punizione vero e proprio per un fallo nel breakdown e gli Azzurri vanno in rimessa e poi giocano subito su Menoncello che carica a testa bassa ma viene tenuto alto in area di meta. La squadra di Quesada continua ad insistere e al 19′ ritorna in vantaggio col piazzato di Allan.
Dopo 20 minuti di altissima intensità il ritmo del match cala leggermente, e in una fase caratterizzata da tante imprecisioni e interruzioni gli All Blacks trovano la fiammata del vantaggio: calcetto di Barrett per la corsa di Carter che anticipa Allan e a quel punto gioca il due contro uno su Jordan che va a marcare per il 14-10. L’Italia risponde con una grandissima mischia, con Fischetti in particolare a mettere in difficoltà Lomax, ed esce da un momento di grande pressione. Nel finale però gli All Blacks ritornano in attacco con Proctor che rompe due placcaggi e mette i compagni sul piede avanzante, ma gli Azzurri difendono benissimo con Lynagh a prendere Jordan, costretto a un offload forzato e raccolto da Zambonin. Il primo tempo si chiude sul 14-10.
Nell’intervallo l’Italia deve rinunciare a Faissal per un problema alla spalla insorto dopo un placcaggio su Jacboson: dentro Leonardo Marin. Gli All Blacks colpiscono alla prima occasione: Jordan batte Menoncello e serve il neoentrato Morby, che trova lo spazio all’ingresso dei 22 con Roigard che arriva in sostegno e va a schiacciare per il 21-10. Gli Azzurri perdono anche Lorenzo Cannone per infortunio, dentro Favretto. La squadra di Quesada torna a spingere con Vintcent che rompe due placcaggi nella stessa azione, poi Marin attacca lo spazio e trova un grande offload per Zambonin. L’Italia gioca 15 fasi in avanzamento ma si ferma a un passo dalla linea di meta.
Dall’altra parte dopo un calcio di Brex intercettato gli All Blacks ripartono subito: Morby si invola verso la bandierina e viene fermato da un intervento miracoloso di Marin, ma sul prosieguo dell’azione De Groot schiaccia per il 26-10. Al 51′ è ancora Morby ad ispirare la meta di Will Jordan con un gran break sul lato sinistro: pallone servito all’interno per l’ala neozelandese che firma il 31-10. Dopo la meta Niccolò Cannone viene ammonito per un intervento irregolare in ruck (il cartellino diventerà poi rosso dopo la revisione del bunker) e sull’azione successiva la Nuova Zelanda ne approfitta subito e va a segno ancora con Will Jordan dopo un gran pallone di Love al largo.
Nel momento più complicato l’Italia risponde: Lamaro arriva su un pallone vagante e serve Brex, bravo a resistere al placcaggio di Roigard e a servire Marin per la seconda meta azzurra. Garbisi trasforma per il 40-17. Gli Azzurri perdono anche Allan, che esce in barella. Al 65′ Spagnolo salva su Sititi, poi l’Italia la parità numerica e torna in attacco: touche vinta su Ruzza ma la combinazione con Vintcent non riesce. Nel finale gli Azzurri spingono alla ricerca della terza meta, ma a tempo scaduto è Vaa’i a firmare il 47-17 finale.

Wellington, Hnry Stadium – sabato 11 luglio
Nations Championship, II giornata
Nuova Zelanda v Italia 47-17
Marcatori: p.t. 2’ m. Menoncello tr. Allan (0-7); 7’ m. Darry tr. Love (7-7); 20’ cp. Allan (7-10); 30’ m. Jordan tr. Love (14-10); s.t. 1’ m. Roigard tr. Love (21-10); 8’ m. De Groot (26-10); 10’ m. Jordan tr. Love (33-10); 13’ m. Jordan tr. Love (40-10); 16’ m. Marin tr. Garbisi P. (40-17); 41’ m. Vaa’i tr. Love (47-17)
Nuova Zelanda: McKenzie; Jordan, Proctor, Barrett (17’ st. Lienert-Brown), Carter (31’ pt. Moorby); Love, Roigard (17’ st. Ratima); Savea (cap, 25’ st. Lord), Jacobson (40’ pt. Segner), Sititi; Vaa’i, Darry; Lomax (9’ st. Tosi), Taylor (9’ st. Taukei’aho), de Groot (9’ st. Bower)
all. Rennie
Italia: Allan (17’ st. Garbisi A.); Faissal (1’ st. Marin), Brex, Menoncello, Lynagh; Garbisi P., Varney; Cannone L. (3’ st. Favretto), Lamaro (cap, 17’ st. Marini), Vintcent (8-17’ st. Marini); Zambonin (23’ st. Ruzza), Cannone N. (31’ st. Lamaro); Riccioni (23’ st. Hasa), Di Bartolomeo (14’ st. Lucchesi), Fischetti (14’ st. Spagnolo)
all. Quesada
Arb. Ramos (FFR)
Calciatori: Allan (Italia) 2/2; Love (Nuova Zelanda) 6/7; Garbisi (Italia) 1/1
Cartellini: 11’ st. rosso Cannone
Note: 33.087 spettatori. debutto in Nazionale per Giulio Marini, Azzurro n. 756. In tribuna il Presidente della FIR, Andrea Duodo.
Punti conquistati in classifica: Nuova Zelanda 5; Italia 0
Player of the match: Jordan (Nuova Zelanda)



11/07/2026



Commenta la notizia

Non è presente nessun commento


X


Nations Championship: la Nuova Zelanda batte l’Italia 47-17
Una partita a due facce per l’Italia, che gioca un grandissimo primo tempo (chiuso 14-10) ma paga un inizio di ripresa di grande difficoltà con 4 mete subite tra il 41′ e il 54′ che rendono il passivo più pesante di quanto gli Azzurri avr...
Italrugby, il XV Azzurro per la sfida alla Nuova Zelanda
Wellington – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Nuova Zelanda sabato 11 luglio alle 17.10 locali (7.10 italiane) nel match valido per la seconda giornata del Natio...
RUGBY SUMMER CAMP A PAGANICA
Arriva il Rugby Summer Camp 2026 del Paganica Rugby: un'estate di sport, amicizia e divertimento per i più piccoli
"Gioca, impara e divertiti con noi! Vieni a scoprire il rugby." È questo lo slogan che accompagnerà il Rugby Summer Camp 2026, il c...












L

L

 

© Maracanasport.net | realizzato da T.G.H. Software

Registrazione presso la cancelleria del Tribunale di L'Aquila del quotidiano www.maracanasport.net (Aut. Tribunale dell'Aquila del 22.01.2005 registro periodici n° 530/05)