Italia ferma sul pari la Francia di Zidane
La conferma è arrivata, l’Italia ha davvero voltato pagina. Dopo il travolgente successo di Bursa, gli Azzurri escono indenni anche dalla seconda trasferta in terra francese. Superato a pieni voti l’esame più duro, quello con la nuova Francia targata Zinedine Zidane, osannato alla prima da Ct nello stadio dove ventotto anni fa una sua doppietta nella finale con il Brasile aveva regalato alla Francia il suo primo titolo mondiale. Lanciati dal gol capolavoro del fenomeno del momento, Michael Olise, i bleus sono stati raggiunti da un’Italia mai doma, tenuta in partita dalle parate di un immenso Gigio Donnarumma. A segnare il gol dell’1-1, e forse non è un caso, Alessandro Bastoni, l’Azzurro più criticato dopo la notte di Zenica, al suo secondo centro consecutivo in Nazionale. Mancini voleva vedere una squadra coraggiosa, è stato accontentato: “I ragazzi hanno fatto tutto perfettamente – l’analisi del Ct - hanno difeso da squadra e attaccato da squadra. E’ stata sicuramente una serata molto positiva. Volevo venisse fatto un altro passo di miglioramento nel nostro percorso. Mi è piaciuto come abbiano tentato di giocare nonostante non fosse così semplice contro una squadra di grandi campioni. Siamo stati bravi a concedere poco nonostante loro avessero più possesso, abbiamo fatto delle cose ottime". Esulta anche Alessandro Bastoni: “Fa piacere trovare il gol, ma poi ho pensato solo a non prenderne un altro. Sono felice per il risultato che ci dà consapevolezza e fiducia per guardare avanti”. Zenica adesso è un po’ più lontana: “Non è un episodio che rovina una carriera, riuscire a rialzarsi sempre è un grande pregio. Ci abbiamo sempre creduto oggi, anche nel primo tempo le occasioni più nitide le abbiamo avute noi. E' un punto di partenza, testa bassa perché c'è ancora una partita da giocare”.
DUE SOLI CAMBI, CONFERMATI I FRATELLI ESPOSITO. Se lunedì in Turchia Mancini aveva cambiato ben otto undicesimi della formazione schierata con il Belgio, sono solo due le novità rispetto al match di Bursa. Una in difesa, dove Calafiori si riprende una maglia da titolare a sinistra, l’altra in avanti, con Moise Kean nel tridente con i fratelli Esposito. Anche senza Mbappé la Francia ha una potenza di fuoco micidiale che risponde ai nomi di Olise, Doué e Dembelé, mentre a centrocampo Zidane ripropone Da Cunha, preferito al romanista Kone, con Cherki e Rabiot mezzali.
KEAN E FRATTESI A UN PASSO DAL GOL. “Non ci difenderemo ad oltranza” aveva annunciato ieri Mancini in conferenza stampa, una dichiarazione d’intenti che la squadra ha messo in pratica. Nonostante il pressing asfissiante della Francia gli Azzurri provano infatti a risalire il campo palla a terra. E la prima volta in cui riescono a superare la linea di pressione francese vanno vicinissimi all’1-0. Tutto nasce da un bel cambio gioco di Frattesi per Sebastiano Esposito, palla a Kayode che trova sul secondo palo Kean, ma l’attaccante del Como strozza la conclusione e Maignan ringrazia. E’ la Francia a fare la partita, l’Italia però si difende compatta chiudendo tutti gli spazi. Olise si conferma il pericolo numero uno con il consueto movimento ad accentrarsi, al 23’ un suo tiro cross viene deviato da Tonali sulla parte alta della traversa. I bleus attaccano, ma senza rendersi pericolosi. E così, sugli sviluppi della solita rimessa laterale mascherata da corner di Kayode, sono ancora gli Azzurri a sfiorare il vantaggio, con la girata di Frattesi sporcata in angolo da Jacquet. Il centrocampista della Lazio ci riprova di testa, poi è Kean a trovare il gol ma in posizione irregolare. A fine primo tempo il possesso palla parla francese (61%), ma le occasioni migliori sono dell’Italia. Lo 0-0 ci va stretto.
CAPOLAVORO OLISE, DONNARUMMA SHOW. Spettatore nel primo tempo, Donnarumma diventa subito protagonista a inizio ripresa: bello il tuffo sulla conclusione di Doué, prodigiosa la respinta sulla ribattuta a colpo sicuro di Dembelé. Il portierone azzurro si ripete poi su Olise, ma nulla può sulla punizione capolavoro dell’attaccante del Bayern Monaco. Il suo mancino telecomandato dà un bacio alla traversa per infilarsi sotto l’incrocio dei pali, una prodezza balistica da applausi. La Francia è padrona del campo, l’Italia si difende con dieci uomini nella propria metà campo. Difficile per Pio Esposito far risalire la squadra. L’attaccante dell’Inter, sempre titolare in queste prime tre partite di Nations League, lascia quindi il posto all’esordiente Vergara, con Kean che si sposta al centro dell’attacco. Esce anche l’altro azzurro sempre in campo dal primo minuto, Tonali, al suo posto Barella.
ANCORA BASTONI. All’improvviso arriva il pareggio dell’Italia: il gol porta la firma di Bastoni, che pressa alto rubando il pallone a Da Cunha e supera Maignan realizzando il suo secondo centro consecutivo in Nazionale. Da Cunha prova a rifarsi dell’errore servendo Rabiot, che incrocia con un velenoso diagonale rasoterra ma trova ancora la risposta di uno strepitoso Gigio Donnarumma, che si ripete dopo su Camavinga. Mancini manda in campo Doumbia per Frattesi e Maldini per Sebastiano Esposito. Kean su cross di Vergara impegna di testa Maignan, poi sfugge alla marcatura di Upamecano costringendo il difensore francese al fallo che gli costa il secondo cartellino giallo. Francia in dieci e Italia ancora vicina al gol con Barella, che manda alto sul cross di Vergara. Molto positivo anche il debutto del centrocampista del Napoli. Ancora Donnarumma si esalta su Camavinga per una serata da vero supereroe. Finisce con l’Italia in avanti alla ricerca del gol vittoria, un’Italia coraggiosa come quella che voleva vedere Mancini. L’esame di maturità è superato. Lunedì a Bologna ritroveremo la Turchia, con l’obiettivo di bissare il successo di Bursa e regalarci un altro sorriso.
FRANCIA-ITALIA 1-1 (0-0 p.t.)
FRANCIA (4-3-3): Maignan; Kalulu, Jacquet, Upamecano, Truffert; Cherki (dal 30’st Camavinga), Da Cunha (dal 42’st Lacroix), Rabiot; Olise, Dembélé, Doué (dal 30’st Barcola). A disp: Restes, Butez, Koundé, Koné, Diouf, Yoro, Akliouche, Lepaul. Ct: Zidane.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Tonali (dal 16’st Barella), Frattesi (dal 35’st Doumbia), Fagioli (dal 44’st Scamacca); Kean, P. Esposito (dal 16’st Vergara), S. Esposito (dal 35’st Maldini). A disp: Carnesecchi, Vicario, Ruggeri, Ricci, Zoma, Di Lorenzo, Mancini. Ct: Mancini.
Arbitro: Gil Manzano (Spagna). Assistenti: Porras Ayuso e Cabanero (Spagna). Quarto ufficiale: Martinez Munuera (Inghilterra). VAR: Cuadra Fernandez (Spagna); AVAR: Gomez (Spagna).
Reti: 10’st Olise (F), 23’st Bastoni (I).
Note: espulso Upamecano (F). Ammoniti Fagioli (I), Kean (I), Vergara (I) e Bastoni (I).
RISULTATI E CLASSIFICA DEL GIRONE A1
Francia-Italia 1-1
Belgio-Turchia 3-0
Classifica: Francia 7 punti, Belgio 6, Italia 4, Turchia 0
02/10/2026
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