Giro d’Abruzzo 2026: Marsilio e RCS Sport presentano la terza edizione
L’Aquila, 22 luglio 2026 – Quattro tappe, 640 chilometri di gara, 8.200 metri di dislivello e un percorso che attraverserà le quattro province abruzzesi, dal mare all’entroterra, passando per borghi, parchi e montagne. È stata presentata questa mattina nell’Auditorium di Palazzo Silone l’edizione 2026 del Giro d’Abruzzo, in programma dal 15 al 18 settembre, organizzata da RCS Sport in collaborazione con la Regione Abruzzo.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’amministratore delegato e direttore generale di RCS Sports & Events Paolo Bellino, il direttore di corsa di RCS Sport Stefano Allocchio, il referente per la Regione Abruzzo Maurizio Formichetti e i rappresentanti delle amministrazioni comunali sedi di tappa.
“Il Giro d’Abruzzo è più di una competizione sportiva: è uno straordinario strumento di promozione territoriale e una vetrina internazionale capace di raccontare l’identità autentica della nostra regione. Attraverso le immagini della corsa milioni di persone potranno ammirare il mare, i parchi nazionali, le montagne, i borghi storici e le eccellenze paesaggistiche che rendono unico l’Abruzzo”, afferma il presidente Marco Marsilio.
L’edizione 2026 si articolerà in quattro tappe. La prima, da Cupello a Casalincontrada, attraverserà le pendici della Majella con un impegnativo arrivo in salita. La seconda, da Popoli Terme a Caramanico Terme, sarà dedicata agli scalatori, con un tracciato interamente sviluppato nell’entroterra montano. La terza, da Oricola – Piana del Cavaliere a San Benedetto dei Marsi, attraverserà la Marsica e la piana del Fucino, proponendo un percorso prevalentemente pianeggiante favorevole ai velocisti. La tappa conclusiva, da Silvi a Controguerra, si svilupperà sulle colline del Teramano, con un susseguirsi di salite brevi ma impegnative e un finale altamente selettivo destinato a decidere la classifica generale.
“Anche quest’anno abbiamo voluto costruire un percorso che attraversasse l’intero territorio regionale, riservando una particolare attenzione alle aree interne, che rappresentano il cuore della nostra identità. Portare il grande ciclismo nell’entroterra significa offrire a queste comunità una straordinaria occasione di visibilità, sostenere il turismo locale e valorizzarne le potenzialità, dimostrando che non esistono territori marginali, ma, al contrario, ricchi di storia, cultura e bellezza, che meritano di essere conosciuti in tutto il mondo”.
“La collaborazione con RCS Sport – conclude il presidente – si consolida anno dopo anno e conferma una strategia regionale precisa: investire nei grandi eventi come leva di sviluppo economico, turistico e sociale. Ringrazio RCS Sport, le amministrazioni comunali coinvolte, gli organizzatori, i volontari e tutti coloro che contribuiranno alla riuscita della manifestazione. Il Giro d’Abruzzo è ormai un appuntamento stabile del calendario ciclistico internazionale e rappresenta un patrimonio per tutti gli abruzzesi, capace di coniugare sport, promozione e sviluppo dei territori”.
Con questa terza edizione, il Giro d’Abruzzo consolida il proprio ruolo nel panorama ciclistico internazionale e rafforza il legame tra sport, promozione turistica e valorizzazione territoriale, contribuendo a diffondere nel mondo l’immagine di un Abruzzo capace di coniugare grandi eventi, paesaggi unici e comunità locali.
22/07/2026
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