Giro d’Abruzzo: Quaglieri, Abruzzo e Marsica protagonisti del grande ciclismo
“La tappa che si è conclusa oggi a San Benedetto dei Marsi ha regalato alla Marsica un grande momento di sport e, soprattutto, una straordinaria vetrina per il territorio. Il Giro d’Abruzzo 2026 sta portando ancora una volta il grande ciclismo sulle nostre strade, mostrando al pubblico nazionale e internazionale paesaggi, borghi e comunità che rappresentano l’identità più autentica della nostra regione”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri in occasione della terza tappa del Giro d’Abruzzo 2026, con partenza da Oricola-Piana del Cavaliere e arrivo a San Benedetto dei Marsi, per un percorso complessivo di 159 chilometri. L’itinerario ha unito competizione sportiva e promozione di un’area ricca di storia, tradizioni, attività produttive e eccellenze agroalimentari.
“Questa tappa – ha sottolineato Quaglieri – rappresenta una vetrina di particolare valore per la Marsica. Dalla Piana del Cavaliere al Fucino abbiamo avuto l’opportunità di raccontare una Marsica dalle molte anime, capace di unire patrimonio storico e naturalistico, agricoltura, produzioni di qualità e sviluppo. Le immagini della corsa rappresentano uno strumento formidabile per far conoscere questi luoghi e rafforzarne l’attrattività”.
Particolarmente significativo l’arrivo legato a San Benedetto dei Marsi, centro legato all’antica Marruvium e oggi punto di riferimento di un territorio nel quale l’agricoltura riveste un ruolo fondamentale, con produzioni d’eccellenza come la patata e la carota del Fucino, prodotti IGP.
“L’entusiasmo che ha accompagnato il passaggio degli atleti conferma quanto questi appuntamenti sappiano coinvolgere la comunità. L’Abruzzo e la Marsica – ha concluso l’assessore – sono sempre più centrali nel grande ciclismo nazionale e internazionale. Continueremo a puntare sullo sport anche come veicolo di promozione, perché eventi come questo consentono di raccontare la nostra terra ben oltre i confini regionali”.
17/09/2026